evento italian knowledge leaders all'auditorium antonianum a roma
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Italian Knowledge Leaders

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    Italian Knowledge Leaders
I knowledge leaders

Investire e credere nel capitale sociale italiano

Il progetto di CBItalia Italian Knowledge Leaders è stato lanciato nel 2021 con lo scopo di coinvolgere e supportare la comunità accademica italiana nella sua ricerca di innovazione, professionalità e cultura. In un mondo in cui idee, tecnologia e creatività sono sempre più centrale in molti settori, crediamo che l’industria MICE abbia il dovere e il privilegio di incoraggiare connessioni e collaborazione tra istituzioni, ricercatori, e specialisti provenienti da tutto il mondo, per costruire una società molto più incentrata sulla conoscenza.

Un elemento cruciale di questo processo sono le conferenze accademiche organizzate dalle associazioni internazionali. Nell’identificare e supportare i molti Knowledge Leaders italiani che sono stati eletti Presidenti delle loro associazioni grazie alle loro qualità, esperienze e volontà di rappresentare le loro comunità professionali, lo scopo di CBItalia è anche quello di migliorare ulteriormente il ruolo dell’Italia come destinazione di conferenze associative, e quindi anche il ruolo del nostro paese nel panorama scientifico globale. 

In partnership con ENIT (Agenzia Nazionale del Turismo) e con la CRUI (Conferenza dei Rettori delle Università Italiane), Convention Bureau Italia coopera con gli Italian Knowledge Leaders per sensibilizzare e aiutare nel processo di candidatura di promozione delle Knowledge Destinations attraverso la creazione di tavoli di lavoro che riuniscono Knowledge Leaders, università, convention bureau locali e associazioni per aumentare il capitale socio-culturale italiano. 

Partner del progetto

L'evento

Annualmente, CBItalia organizza un evento di mezza giornata per celebrare gli Italian Knowledge Leaders e il loro lavoro. Ad oggi si sono svolte tre edizioni: Roma 2021, Milano 2022 e Roma 2023. L’evento include la partecipazione di figure istituzionali, Knowledge Leaders italiani, le destinazioni italiane e i DMOs che avranno l’opportunità di coinvolgere i loro Ambasciatori, e altri stakeholders dell’industria MICE, quali centri congressi e PCO.

L’evento è strutturato attorno a una serie di talks e presentazioni che puntano ad arricchire e rafforzare la sinergia tra tutte le parti coinvolte. E’ una grande opportunità di networking per tutti i partecipanti, un’occasione di scambio e confronto, e un punto di inizio per la promozione dell’Italia come destinazione per le associazioni. 

Photo Gallery evento IKL novembre 2021

Photo Gallery evento IKL dicembre 2022

Photo Gallery evento IKL dicembre 2023

Team

Advisory Board

  • Alaide Chieffo

    Università Vita-Salute San Raffaele Presidente della European Association of Percutaneous Cardiovascular Interventions (EAPCI - ESC)
    • Mario Barbagallo

      Università degli studi di Palermo. Presidente di IAGG-ER (International Association of Gerontology and Geriatrics- European Region)
      • Mariagrazia Russo

        Rettrice dell’Università di Studi Internazionali di Roma
        • Pier Luigi Antignani

          Professore Università La Sapienza Direttore Centro Vascolare Nuova Villa Claudia
          • Federica Lucini

            Event & Conference Marketing Manager Italian Exhibition group ( CB Rimini)
            • Alessandra Albarelli

              Direttrice Riva del Garda Fierecongressi Spa
              • Laura Favaretti

                Direttrice Convention Bureau Padova

                Per saperne di più

                • Meeting e Congressi Associativi

                  Nel MICE, uno dei segmenti di riferimento è quello relativo agli eventi Associativi, un settore trainante nella promozione e nello sviluppo delle “Knowledge Destinations”, siano esse nazioni, città o regioni.

                  L’ultimo rapporto OICE – Osservatorio Italiano dei Congressi e degli Eventi promosso da Federcongressi&eventi – attesta al mondo associativo ben il 25,5% degli eventi svoltisi in Italia e il 30,8% del totale dei partecipanti.

                  Attrarre i grandi congressi associativi rappresenta per le comunità scientifiche, mediche, professionali una ottima opportunità per entrare in contatto con colleghi provenienti da tutto il globo, facilitando lo scambio di conoscenza e la nascita di collaborazioni mirate allo sviluppo della propria professione. I congressi hanno pertanto assunto il ruolo di “importatori di conoscenza”. Un ruolo che si è sempre più affermato nelle politiche di sviluppo e promozione delle destinazioni a livello internazionale, tanto da spingere governi ed enti di promozione turistica a investire ingenti risorse in questo specifico segmento.

                • Come attrarre i grandi congressi

                  Le figure chiamate a proporre la destinazione come potenziale sede di un congresso non sono gli enti di promozione turistica, i convention bureau o le agenzie di organizzazione congressuale, bensì i singoli Soci dell’associazione. Professionisti (medici, ricercatori, scienziati, ingegneri, ecc.) che in virtù del curriculum e della loro propensione a rappresentare la propria categoria hanno un coinvolgimento attivo nelle associazioni a cui aderiscono e hanno la possibilità di influenzarne le decisioni. Candidare la propria destinazione e, in caso positivo, ospitare il congresso della propria comunità professionale diventa pertanto uno dei momenti più alti nella carriera di un professionista.

                  Al fine di poter essere presa in considerazione, una candidatura deve sostenere una tesi della forte attinenza scientifica della destinazione con gli obiettivi dell’associazione o del singolo congresso e da una approfondita argomentazione relativa alla capacità logistica della destinazione di ospitare l’evento.

                  Una delle chiavi per il successo di una candidatura è proprio la collaborazione simbiotica tra il Convention Bureau di riferimento e i “knowledge leader” locali in modo da presentare la Destinazione candidata come una naturale estensione urbana di una società che considera la conoscenza come uno dei suoi valori fondanti.

                • Gli 'Intellectual Leader' italiani

                  Secondo la nostra ricerca preliminare, l’Italia si piazza al 6° posto a livello mondiale per “capitale intellettuale disponibile”, ovvero per il numero di opinion leader coinvolti attivamente in organi decisionali di associazioni professionali e scientifiche internazionali. L’Italia vanta circa 1.000 opinion leader impegnati in posizioni decisionali presso associazioni internazionali che organizzano grandi eventi (più di 500 partecipanti) e circa 2.250 presso associazioni che organizzano eventi medi (200-500 partecipanti). In aggiunta, troviamo circa 100 opinion leader che ricoprono posizione di Presidente o Chairperson di altrettante associazioni internazionali di rilievo.

                  L’obiettivo del nostro progetto è quello di dare il giusto riconoscimento a questi “intellectual leader -veri e propri ambasciatori del capitale intellettuale prodotto dal nostro paese- coinvolgendoli in attività di promozione dell’Italia come “destinazione del sapere” e, di conseguenza, delle sue città come sedi ideali per ospitare congressi internazionali di prestigio. Altro obiettivo a lungo termine è quello di incoraggiare sempre più opinion leader a essere più attivi a livello internazionale in modo da contribuire alla promozione dell’Italia come ‘destinazione del futuro’.

                Presentazione della ricerca 2023